Viviana Parisi ha ucciso Gioele e poi si è suicidata. La Procura ha chiuso il caso

Per i giudici  la donna avrebbe prima strangolato ed ucciso il piccolo Gioele, poi si sarebbe suicidata lanciandosi dal traliccio. 

viviana gioele

Il caso è chiuso. Si tratta dunque di omicidio-suicidio. Secondo i giudici Viviana Parisi avrebbe prima ucciso suo figlio Gioele, e poi si sarebbe suicidata gettandosi dal traliccio. Un gesto estremo dettato dalla paura di “perdere” il bambino.

Il tutto accade il 3 agosto quando mamma e figlio scompaiono nelle campagne di Caronia. Viviana esce di casa dicendo al marito che sarebbe andata al centro commerciale per comprare le scarpe al bambino. La donna non andrà mai a fare compre ma  proseguirà in direzione Palermo. La sua auto viene ritrovata all’uscita di una galleria dopo aver urtato un furgone. Spaventata e impaurita, alcuni testimoni hanno visto Viviana Parisi scavalcare il guardrail con Gioele in braccio e correre verso la campagna. Momenti di ansia e preoccupazione. Che fine hanno fatto? Il 9 agosto viene ritrovato il corpo della donna, il 19 viene trovato quello di Gioele.

Una famiglia distrutta. Ma cos’è accaduto? Secondo la Procura, Viviana aveva paura che il marito potesse portarle via il figlio. A prova di ciò, vi sono degli sms “scontro” i quali testimoniano i diversi battibecchi tra i coniugi. Il criminologo Picozzi sostiene che la donna soffrisse di «una patologia psicotica e aveva manie di persecuzione». Dopo quasi un anno dalla vicenda, sono state restituite le salme alla famiglia.


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