Vaccini in Sicilia, spuntano le zone rosse e le zone nere

Musumeci starebbe pensando d’introdurre nuove restrizioni per queste due categorie di città. Spunta l’idea quindi di suddividerle in due nuove fasce di colori: Comuni in fascia nera (quelli lentissimi) e i Comuni in fascia rossa (quelli lenti).

nello musumeci

Spuntano comuni in zona rossa e in zona nera e il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, inizia a scrivere una nuova ordinanza che imporrà nuove restrizioni sull’Isola. Sono in tutto oltre 150 i Comuni che potrebbero finire a giorni sotto la scure dell’atto del Governatore.

Le vaccinazioni procedono a ritmo lento. L’ultimo report giunto lunedì sera sul tavolo dell’assessore alla Salute, Ruggero Razza, mostra che ci sono ancora in Sicilia 100 cittadine e paesi, e pure un capoluogo, in cui il ritmo di vaccinazione è talmente lento da lasciar prevedere che il target di almeno la prima dose al 75% dei residenti potrà essere raggiunto non prima di due mesi. Va meglio, ma solo leggermente per altri 68 comuni, dove un simile risultato potrebbe essere raggiunto tra 5-8 settimane.

Per questo motivo, dalla Regione si è pensato ad una stretta: spunteranno due nuove fasce di colori, quella nera e quella rossa, da assegnare alle aree dove si procede rispettivamente a ritmo lentissimo o molto lento. Nello specifico, riguarderà tutti comuni con un ritmo di nuove inoculazioni lento e con una percentuale di vaccinati fra il 50 e il 69%.

Musumeci e Razza tengono in stand by la seconda ordinanza, quella che avrebbe dovuto introdurre misure più rigorose, simili a quelle delle zone arancioni, in questi 168 centri in cui la vaccinazione è più lenta. Ma prima di muoversi Palazzo d’Orleans attende di vedere se la zona gialla decisa a Roma per tutta la Sicilia produrrà effetti almeno sul calo dei contagi.


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