Trattoria Marbelli: tradizione sicula ed eleganza borghese

La Trattoria Marbelli è una piccola perla che avvalora un collier purtroppo maltrattato come Messina. La cucina tradizionale si incastona perfettamente nell'eleganza della sala ad un prezzo modico. 

Marbelli

“Dove il piacere della cucina di una volta incontra l’atmosfera calda e familiare di una casa”

Sul suo sito web, la Trattoria Marbelli si presenta così e non possiamo che confermare queste parole.
Incastonata tra il Tribunale, Piazza del Popolo e il Viale; Marbelli gode di una posizione praticamente perfetta tra le principali arterie di comunicazione della città peloritana. Si sa, Messina è una città spesso vista come di “solo passaggio” per il continente europeo e Marbelli si trova proprio in mezzo. I viaggiatori, magari quelli diurni viste le nuove restrizioni, potranno comodamente gustare alcuni piatti tipici siciliani all’interno di una sala finemente arredata con gusto tradizionale. La rinomata esperienza ai fornelli della signora Maria – la proprietaria – è “condita” da una squadra efficiente all’interno degli spazi di ristoro.

Andrea, Giacomo e Placido vi aiuteranno a scegliere il piatto tipicamente siculo che preferirete gustare al momento e vi serviranno con incredibile rapidità, rispettando i tempi del gusto tra una pietanza e l’altra. Soffermiamoci per un secondo sulla graziosità degli interni: la mobilia non è assolutamente d’intralcio e ciò rende la sala grande della trattoria ben vivibile, oltre che a permettere il trionfo delle luci e di un bianco che mette a proprio agio davvero tutti. Il ristorante è altresì composto da un’altra saletta, più intima, nella quale l’arredamento ha un gusto più barocco e di un terrazzino per i pranzi estivi.

Cos’ha previsto il menù servitoci dalla squadra Marbelli? Gli antipasti ci hanno permesso di godere dei gusti più disparati della nostra tradizione dalla terra al mare. Le melanzane minuziosamente tagliate e condite, un tortino di carciofi, una frittata di cicoria e tante leccornie – rigorosamente fritte – provenienti dai fondali tirrenici. Dopo le prime appetitose vivande, la squadra Marbelli si attiva per guidarvi all’interno del menù odierno. Noi abbiamo scelto due piatti davvero eccezionali: fusilli con cicoria e patate, rigorosamente ricoperti con mollica tostata e spaghetti alla palermitana.

Dopo il primo la Legge dice che il secondo è d’obbligo. I totani alla marinara, secondo un atto amministrativo, sono un imperativo. Dopodiché è il momento del dolce tipicamente casalingo: una fetta di sbriciolata alle mele e una porzione di torta al limone rigorosamente siciliano.

La trattoria Marbelli ci ha resi sicuramente più grassi, ma anche più belli nel vero e proprio senso della parola. D’altronde, quando vi vengono serviti dei gustosissimi piatti tipici in una sala così bella, il sorriso viene fuori spontaneo. Il ristorante è una piccola perla che avvalora un collier purtroppo maltrattato come Messina.


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