Trasporti sullo Stretto, i treni traghetteranno in metà tempo

Cgil, Orsa e Comitato Pendolari: "I convogli ferroviari che effettueranno il collegamento da e per la Sicilia saranno in grado di imbarcare autonomamente sulle navi in modo da diminuire, di almeno un’ora, i tempi di attraversamento”

Attualmente sono di due tipi le navi ferroviarie in servizio sullo Stretto di Messina: con ponte binari chiuso (navi Villa e Scilla) e con ponte binari aperto (nave Messina, in servizio dal 2013). Nelle navi con ponte chiuso, i passeggeri sono costretti a scendere dal treno e durante la traversata sostando nei ponti superiori. Mentre nella nave Messina, con ponte binari aperto, è consentito ai passeggeri di restare all’interno delle carrozze.

Le navi Villa e Scilla, verranno sostituite con due tipo la “Messina”. Ciò consentirà ai passeggeri di restare, in sicurezza, sulle vetture dei treni durante la traversata. La nuova nave Iginia, gemella di nave Messina, è in fase di ultimazione ai cantieri Mariotti di Genova e presto solcherà lo Stretto in sostituzione di una delle vecchie unità, mentre è in preparazione il bando per assegnare la costruzione di un’altra unità a ponte aperto, con propulsione ecologica ibrida.

Filt Cgil, Orsa e Comitato pendolari siciliani non vogliono, però, contrapporsi alla Rete civica per le infrastrutture nel Mezzogiorno, che chiede a gran voce la realizzazione del Ponte sullo Stretto ma sottolineano che le navi ferroviarie sono un servizio pubblico cui la Sicilia non può rinunciare, fin quando non saranno presenti concrete alternative.

 

Le dichiarazioni del deputato 5 Stelle, Francesco D’Uva

«Nel 2016, avvalendoci del consiglio del segretario regionale OrSa, Mariano, eravamo all’opposizione e presentammo un’interrogazione a prima firma Di Maio per chiedere l’arrivo di nuovi treni che riuscissero ad attraversare lo Stretto a bordo delle navi traghetto senza che, nelle manovre di imbarco e sbarco, si spezzassero. Quando siamo arrivati al Governo non solo abbiamo fatto sì che il ferry boat non si toccasse ma abbiamo fatto in modo che, per lo Stretto di Messina, vi fossero investimenti specifici. Questa è la strada che intendiamo continuare a percorrere».

 

Le dichiarazioni del Segretario Nazionale del sindacato ORSA, Mariano Massaro

«Grazie alle mobilitazioni popolari che abbiamo portato avanti nel corso degli anni, tra cui quella del #Ferribottenonsitocca siamo riusciti ad ottenere risposte positive da parte del Governo e questo è per noi fonte di soddisfazione. Quando abbiamo bussato, il MoVimento 5 Stelle ha risposto. Quello che sta arrivando in questo momento penso che sia anche frutto di quella visita che Di Maio allora ha voluto fare nello Stretto di Messina».

 


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