Super green pass, restrizioni solo per i non vaccinati

Le ipotesi del governo per fermare la quarta ondata. Sul tavolo la possibilità di introdurre limitazioni per i No vax

Natale si avvicina e anche i sindaci, dopo i governatori, premono perché venga varato un piano per fronteggiare i rischi delle festività. Il nuovo decreto per fronteggiare la nuova ondata di contagi da Covid 19 sarà approvato entro pochi giorni e prevederà restrizioni e divieti soltanto per chi non è vaccinato. Entro 48 ore è previsto un vertice con le Regioni, poi a metà settimana verrà convocata la cabina di regia: sul tavolo diverse ipotesi, dal super Green pass all’obbligo vaccinale.

 

Super green pass

Alcune Regioni, spingono per rilasciare il Green pass solo a guariti e vaccinati. Chi ricorrerà al tampone non avrebbe accesso alle attività culturali, sociali e ricreative. Nella lista dei luoghi proibiti ai No vax verrebbero inclusi ristoranti e bar, palestre e piscine, cinema e teatri, discoteche e stadi. Impossibile anche partecipare alle feste dopo le cerimonie. Sarebbe invece confermata la possibilità di poter salire sui treni dell’alta velocità e sugli aerei anche solo con il tampone. Con questa modalità sarà consentito l’ingresso nei luoghi di lavoro.

 

Green pass e mezzi pubblici

Nessuna conferma, al momento, da parte del ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibili dell’ipotesi di estensione del Green pass anche per il trasporto pubblico locale.

 

Durata del certificato verde

Verrà ridotta la validità del Green pass: non più 12 mesi come adesso, ma 9 in modo che il calo della copertura vaccinale, calcolato oltre i 6 mesi dall’ultima dose, venga attutito

 

Obbligo vaccinale per alcune categorie

Si sta valutando se rendere obbligatorio il vaccino per alcune categorie, in primis medici, docenti e forze dell’ordine. Tuttavia, se i numeri del contagio dovessero peggiorare ancora, il governo potrebbe decretare l’imposizione per tutti gli italiani.

 

Terza dose per gli over 4o

Da oggi, si parte con la somministrazione delle terze dosi per gli over 40. Anticipando di dieci giorni la data inizialmente prevista e tornare a garantire la copertura vaccinale ad una corposa fetta della popolazione.

 

 


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