Spazzatura in strada da una settimana sul litorale barcellonese

La spazzatura non è conforme al regolamento e non viene ritirata, i proprietari non la gettano, e da una settimana è sulla pubblica via. 

Barcellona Pozzo di Gotto. Via Spinesante. I bambini scorrazzano avanti e indietro, a piedi o in bici. I passanti e quanti vanno in spiaggia guardano, si indignano e scuotono la testa. È passata una settimana ma i sacchi pieni di spazzatura sono ancora là, in mezzo alla strada, tra i bambini e i villeggianti. Tre, quattro buste nero scuro, dal colore impenetrabile, ma ormai strappati con l’immondizia tutta sparsa in giro.
Bottiglie e piatti in plastica, lattine, oggetti scuri irriconoscibili, alla faccia della differenziata.
Una signora della casa difronte riferisce: “sono miei e dei vicini, “quelli della spazzatura” non li hanno presi, mentre i sacchi dei residenti importanti sì. Mica posso caricarmeli in macchina. Mio marito ha anche aspettato alle sei del mattino che passassero, ha detto di prenderseli, ma “quelli” si sono rifiutati”.
In realtà la normativa parla chiaro: i sacchi devono essere trasparenti, per vedere cosa si butta dentro, altrimenti non si ritirano.
Di chiunque sia la ragione comunque i sacchi sono ancora là: nessuno li ritira, i proprietari non li buttano, le sanzioni non vengono elevate.
E non è l’unico caso: rifiuti vengono sistematicamente lasciati in più punti della via del mare, tra le colonne di pietra di un vecchio cancello abbandonate in strada Fondaco Nuovo, ma i punti della città adibiti a discarica abusiva sono innumerevoli.


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