Sicilia, Musumeci: spera in un breve lockdown per salvare le feste natalizie

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha parlato di speranza e di auspicio. Spera che per le festività di dicembre le attività commerciali possano riaprire a pieno regime per affrontare il periodo più vantaggioso dell’anno per gli affari. 

Sicilia

Il presidente della regione, Nello Musumeci si è detto speranzoso per una riapertura delle attività commerciali nel periodo natalizio. Ai microfoni di SKY TG24 ha anche detto che un lockdown di breve periodo possa permettere le riaperture nel periodo festivo, economicamente vantaggioso per molte attività. La strada è segnata e secondo il governatore si andrà verso la chiusura totale. E’ intervenuto l’assessore regionale all’economia, Gaetano Armao sul decreto “ristori“. Sono pronti 400 milioni di Euro per aiutare per sostenere imprese e famiglie in difficoltà.

 

Le parole del governatore, Nello Musumeci

«So che è difficile. Ho incontrato i commercianti e mi hanno detto: ‘fuori c’è il deserto, non possiamo lavorare né a pranzo né a cena. Aspettiamo tempi migliori. Mi auguro che un lockdown nelle prossime settimane possano consentire una riapertura a Natale. Sappiamo benissimo che andiamo verso la chiusura totale. È inutile essere ipocriti ed è inutile fingere di non capirlo. Tutti vorremmo scongiurare questa ipotesi ma tutti sappiamo che appare sempre più ineluttabile».

 

Le parole dell’assessore regionale all’economia, Gaetano Armao

«Per effetto di questa importante norma, la Regione Siciliana, potrà utilizzare le quote vincolate e accantonate del risultato di amministrazione, e così immettere più liquidità nel sistema regionale. In questo modo, si potranno attivare le risorse extra-regionali e comunitarie assegnate, sostenendo la reazione alla crisi di famiglie ed imprese. Per la Sicilia, questo si traduce nello sblocco del limite di spesa, indispensabile in un momento in cui la grave crisi pandemica da Covid-19 accentua ulteriormente il divario economico già esistente tra le Regioni, per coprire la spesa europea ed extraregionale e per dare piena attuazione alle misure di legge regionali e stabilità in favore di famiglie, imprese ed autonomia locali. Contiamo adesso di immettere quasi 400 milioni di nuova liquidità anche grazie alla semplificazione delle procedure di spesa appena varate».


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo