Sicilia, l’isola resterà in zona arancione fino al 16 Maggio

A condannare la Sicilia ad un'altra settimana in zona arancione sono: l'indice Rt e i troppi comuni in zona rossa.

La Sicilia dovrà rimandare nuovamente il suo ingresso in fascia gialla. L’ufficialità arriverà solo nella giornata di domani con il monitoraggio del ISS e la firma del Ministro della Salute, Speranza. Nonostante i dati confortanti di quest’ultima settimana, il destino dell’isola sembra tracciato, contagi in calo, meno carico sugli ospedali e incidenza sotto la media, non bastano per il cambio di fascia.

Ad impedire il cambio di colore alla Sicilia, è certamente il parametro Rt. Infatti per far si che l’isola torni in fascia gialla, serve un indice Rt sotto l’1 per 14 giorni con un rischio basso. Non potendo soddisfare questo requisito, l’isola resterà un’altra settimana in fascia arancione. Ad incidere è l’alto numero di paesi in zona rossa, con il governatore Musumeci che ieri ne ha istituite altre tre e prorogate undici. Infine un altro dato che non permette il cambio di colore, è la campagna di vaccinazione, che in Sicilia stenta a decollare, infatti la regione spera di poter dare un’accelerata, dando la possibilità agli over 50 di prenotarsi.

 

Le dichiarazioni del governatore, Nello Musumeci

«Non è vero che in Sicilia non ci occupiamo degli ultra 80enni. Per un mese abbiamo lanciato appelli per fare il vaccino, ma molti sono riottosi verso AstraZeneca, mentre tanti cittadini di diverse fasce di età ci invitano ad accelerare e non possiamo certo aspettare che gli incerti si convincano. Ecco perché abbiamo aperto le prenotazioni ai cinquantenni. Per gli ultra 80enni ovviamente porte sempre aperte ci sono i medici di famiglia disponibili e i centri di vaccinazione».

 

 


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