Sicilia in zona gialla, l’appello di Coldiretti: “Sono saltate le tavolate nei ristoranti dell’isola”

Limite di quattro commensali. Saltano le tavolate. Matrimoni rinviati. Coldiretti lancia l'allarme. 

ristorante

Da lunedì 30 agosto la Sicilia passerà in zona gialla. Una passaggio che comporta una lacuna economica per i ristoratori. Infatti, Coldiretti Sicilia  ha lanciato un appello sottolineando le perdite a cui i gestori delle attività vanno incontro.

L’appello di Coldiretti

«Un passaggio che  oltre a rendere obbligatorio di nuovo l’uso di mascherine all’aperto ad eccezione dei bambini sotto i sei anni e di chi fa sport, prevede un massimo di 4 persone per tavolo sia al chiuso che all’aperto anche per le feste e i ricevimenti, compresi i matrimoni che tradizionalmente si moltiplicano a partire dal mese di settembre».

«Il limite dei posti a tavola è una misura di sicurezza che – continua la Coldiretti – ha ripercussioni sul bisogno di convivialità  in vacanza ma pesa anche sugli incassi della ristorazione dopo le pesante perdite subite per i lockdown per la pandemia Covid. La necessità di mantenere almeno un metro di distanza tra i tavoli – sottolinea la Coldiretti – riduce drasticamente gli spazi disponibili per il servizio. Una misura che limita anche l’ospitalità turistica e costringe a separare le tradizionali comitive in cui si cominciano a vedere gli effetti positivi dell’arrivo del green pass sia per i turisti italiani che stranieri».

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo