Scandalo in Sardegna: una partita tra giovanissimi finisce 40-0

La partita tra Fanum Orosei-La Caletta finisce 40-0 e adesso la FIGC chiede spiegazioni. 

Scandalo in Sardegna: una partita tra giovanissimi finisce 40-0.  Il calcio è lo sport per eccellenza in Italia, migliaia di bambini sono cresciuti col sogno di decidere una finale di Champions League. Per questo, frequentano tutti una scuola calcio, che dovrebbe insegnare loro non solo a giocare, ma anche i valori e le regole di questo sport.

Per questo, quanto accaduto è ridicolo. Ai ragazzi dovrebbe essere insegnato il rispetto per l’avversario. Invece, in questo modo vengono meno tutti i valori del calcio e dello sport in generale. Subire una tale sconfitta, può portare a disinnamorarsi del calcio, e per il momento calcistico che l’Italia sta attraversando non è l’ideale.

I padroni di casa arrivavano alla partita con un 2° posto in tasca e 35 goal da segnare per ottenere il primato nel campionato. Gli ospiti invece si sono presentati in 10 e con due giocatori provenienti da una categoria inferiore, gli esordienti.  Risultato finale, 40 gol subiti in 70 minuti, che aggiunti ai 22 della partita precedente portano a 62 le reti incassate dai ragazzi della “La Caletta“. Dal canto suo invece la Fanum Orosei, nonché la squadra di casa, ha raggiunto la vetta del campionato.

Tuttavia la FIGC locale ha già manifestato il proprio dissenso attraverso le parole del presidente Luigi Secci: «Un’umiliazione del genere è inaccettabile. Le scuole calcio e i tornei giovanili servono per educare i ragazzi al rispetto, non per umiliarli».

La gara potrebbe essere presto oggetto d’inchiesta da parte della Procura federale, sostenuta anche dal presidente del comitato regionale Gianni Caioni, che afferma: “È gravissimo quello che è successo, va contro la normalità del calcio. Lo sport a questo livello deve andare oltre il risultato, va vissuto in modo ludico. Rispetto, divertimento e cultura devono stare al primo posto. Su questa storia è necessario fare chiarezza”.

Sicuramente ci saranno conseguenze, ma è necessario che si faccia tutto il possibile per evitare che una situazione analoga possa verificarsi, per il bene del calcio e di tutto lo sport.

 


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