Sant’Angelo di Brolo: conferita la cittadinanza onoraria al prof. Rosario Pintaudi

Ieri il comune di Sant'Angelo di Brolo ha conferito la cittadinanza onoraria al prof. Rosario Pintaudi. Una carriera eccellente coronata con la cittadinanza onoraria del suo paese natio per il più grande papirologo italiano di sempre

Pintaudi

Si respirava ancora una certa aria di innocenza in quel lontano 2017, l’anno in cui chi scrive era appena uscito dal suo bozzo di matricola all’Università di Messina. Le aule stracolme di studenti per i corsi base dei vari curricula avrebbero stranito chiunque nel passaggio dal calore delle aule scolastiche alle glaciali tribune universitarie. Cinque anni fa resistevano ancora alcune delle colonne portanti del DICAM e le loro materie creavano un certo spauracchio nei cuori delle giovani matricole. Poi c’è anche chi è più impavido, ma lì si è tutti uguali in un modo o nell’altro.

Durante un giorno di dicembre, mentre l’autore di questo articolo decideva quali materie a scelta avrebbe affrontato nel secondo semestre, gli capitò davanti un corso che lo colpì immediatamente: “Papirologia“. Suo padre lo aveva cresciuto a pane e Indiana Jones e soltanto da qui potrebbe derivare la possibile spiegazione per quel colpo di fulmine. Infine decise di seguire il cuore e il suddetto corso rischiando di fare una cattiva figura per la sua inesistente preparazione in greco.

Intimorito, ma allo stesso tempo mosso dalla sua natura spavalda, entrò in quella piccola aula di un’ala del dipartimento e da quel giorno la sua anima cambiò definitivamente. Non fu la materia e neanche i suoi nuovi compagni di corso, bensì chi quella materia la stava trasmettendo ai suoi discenti. Il prof. Rosario Pintaudi, papirologo e profondissimo conoscitore dell’Egitto, si rivelò per gli studenti come un sacerdote che illumina la via ai ciechi. Decantare la sua bravura sarebbe superfluo, su di lui è stato scritto così tanto che non basterebbero centinaia di migliaia di ettari di papiro.

Altrettanto ha fatto lui durante il corso della sua carriera accademica. Decine di pubblicazioni e centinaia di scoperte lo hanno portato ad essere il più grande papirologo – mi permetta di dirlo – della storia degli studi. Sagace avventuriero – dote fondamentale per il suo mestiere – e profondo cultore del mondo egizio, il prof. Pintaudi ha permesso ai suoi studenti, in primis a chi ha firmato questo articolo, di capire cosa vuol dire vivere quotidianamente per lo studio e per la costruzione del sapere.

Ieri il comune di Sant’Angelo di Brolo – luogo natio del Professore – gli ha conferito la cittadinanza onoraria. Un cerchio che si chiude dopo centinaia di migliaia di chilometri percorsi da questo gigante buono dell’accademia italiana. Grazie per tutto ciò che ha fatto e per tutto ciò che continuerà a fare, caro Professore. La sua forza d’animo, nonostante il triste fato della professoressa Minutoli, rappresenta il nostro bastione contro l’odierna barbarie. Auguri Professore, un grande abbraccio da parte di un eterno studente che le deve tanto.

 


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