S. Filippo del Mela, fruibile il fondo Fulci

Lodevole iniziativa dell'Università Popolare Comprensoriale Filippese. Ne beneficerà l'intero comprensorio

Gli scaffali del fondo Fulci

Una meritoria iniziativa dell’Università Popolare Comprensoriale Filippese (UPCF), sita al civico 354 di corso Garibaldi a S. Filippo del Mela, arricchisce l’offerta culturale dell’intero comprensorio. Il sodalizio apre alla pubblica fruizione una piccola biblioteca, in cui spicca un fondo di circa quattrocento volumi donato dall’ambasciatore Francesco Paolo Fulci, socio onorario della stessa UPCF.

Si tratta di libri relativamente antichi, perlopiù edizioni del XIX e XX secolo (il più antico risale al 1836), di argomento vario. Si spazia dalla politica all’economia, dalla narrativa al teatro musicale. Si trovano in buono stato di conservazione e, salvo alcune ovvie limitazioni, possono essere richiesti in prestito.

Tra tutti spiccano I Malavoglia di Giovanni Verga e Forse che sì forse che no di Gabriele D’Annunzio, entrambi pubblicati per i tipi dell’editore Treves di Milano, rispettivamente nel 1881 e nel 1910: due volumi che hanno tutta l’aria di essere due primissime edizioni.

Arricchisce la collezione libraria una nutrita serie di libretti d’opera e qualche opera di argomento garibaldino: tutte pubblicazioni che potranno essere consultate non appena cadranno i limiti imposti dal DPCM.

Nel frattempo, grazie ad un’efficiente opera di catalogazione, è possibile sfogliare online (nel sito dell’UPCF) l’elenco dei singoli fondi custoditi dal sodalizio, ad iniziare proprio dal fondo Fulci, consultabile al link http://www.upcf.it/biblioteca/libri/LIBRI%20ANTICHI%20%20(Fondo%20Fulci).pdf

Per ulteriori informazioni basta contattare la sede dell’Università Popolare Comprensoriale Filippese al numero 090/930712.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo