Re Carlo: sei nella storia

Il Real Madrid vince la 14° Champions League della sua storia battendo il Liverpool, e Ancelotti diventa il primo allenatore nella storia a sollevare per 4 volte la coppa dalle grandi orecchie.

Re Carlo: sei nella storia. Un Real Madrid brutto ma vincente. Una partita sofferta, con il Liverpool che domina per un’ora intera. Alla fine a spuntarla però sono i “Blancos”. I “Blancos” guidati dall’esperienza di Karim Benzema, ora fortemente indicato come prossimo vincitore del pallone d’oro. Un Real Madrid perfetto, organizzato e che non dà mai l’impressione di poter perdere.

E il merito è senza dubbio di quell’uomo che siede in panchina, tranquillo e con un sopracciglio alzato, Carlo Ancelotti. Arrivato in Estate, dopo 2 esperienze deludenti tra Napoli ed Everton e in un periodo non facile per il Real Madrid.

Eppure Ancelotti, contro tutti i pronostici ha preso gli spagnoli e li ha riportati sul tetto del mondo, conquistando la Liga e una Champions League, superando avversari del calibro di Paris Saint Germain, Chelsea e Manchester City, concedendo qualcosa, ma dimostrando di essere i più forti.

E se è vero che in finale il Real ha effettuato un solo tiro in porta, subendone 23 totali dal Liverpool, alla fine a vincere è stato Re Carlo. Perché la differenza la fanno i dettagli. La capacità di un allenatore di valorizzare i propri giocatori, Vinicius Jr, dato per flop fino all’estate scorsa, divenuto uno dei migliori nel suo ruolo grazie ad Ancelotti.

Perché il calcio è sì uno sport maledetto, ma in alcuni casi molto più semplice di quello che molti vogliano farci credere


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