Niente cani nella pineta di San Papino ma il degrado arriva dagli incivili

Il divieto di accesso è per i cani ma il degrado arriva dai soliti noti: gli esseri umani incivili che lasciano nella pineta di San Papino rifiuti e degrado

Un divieto inspiegabile a tratti imbarazzante. Eppure nella pineta di San Papino, un’area enorme e totalmente priva di “segni umani di civiltà” i cani non possono entrare. Il cartello recita due divieti di accesso, uno rivolto ai ciclomotori – sacrosanto – e uno rivolto ai cani anche al guinzaglio. Poi basta farsi un giro di sera o di giorno nell’area per accorgersi che il degrado e la sporcizia non la portano gli animali bensì i soliti incivili: gli esseri umani. Carte, cartoni, imballaggi, plastica e cestini divelti.

Un’area totalmente paralizzata da anni sia per le mancate bonifiche (mancano luci e videocamere) sia per l’alto tasso di inciviltà di residenti e bagnanti di passaggio. Forse più che i cani, dovrebbe essere impedito l’accesso agli esseri umani.


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