Milazzo, la Biblioteca comunale si reinventa col servizio a domicilio

Insieme al take-away nuovo servizio offerto dall'assessorato alla Cultura

Il fondo moderno della "Zirilli-Pellegrino"

Lo aveva promesso e pian pianino lo sta facendo. Il rilancio della Biblioteca comunale, promesso dal nuovo assessore alla Cultura Franco Alesci, passa adesso dal take-away e dal prestito a domicilio, due iniziative che proiettano la “Zirilli-Pellegrino” tra le prime biblioteche italiane a riaprire alla pubblica fruizione il proprio patrimonio librario dopo la chiusura imposta dal DPCM del 3 novembre scorso.

“Ritengo che sia un modo per continuare a mantenere un servizio in favore dei nostri cittadini – ha precisato l’assessore Alesci, promotore della duplice iniziativa – anche perché, in quest’anno caratterizzato dall’emergenza Covid, molte persone si sono avvicinate alla lettura per trascorrere il tempo libero. L’ultimo decreto del presidente Conte ci ha obbligati a chiudere nuovamente le biblioteche e così abbiamo pensato a questo servizio di prestito attraverso il take-away”.

E così, come già accaduto in qualche biblioteca civica del Nord Italia, anche la storica Biblioteca comunale di Milazzo è riuscita a reinventarsi tempestivamente, distinguendosi nel panorama culturale dell’intero Paese. Proprio oggi, ad esempio, la prestigiosissima Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ha annunciato Librioteca, ossia l’avvio della ripresa del servizio di prestito grazie al coinvolgimento di alcune librerie cittadine.

Il nuovo servizio della “Zirilli-Pellegrino” prenderà il via martedì prossimo, quando sarà attivato il servizio di prestito dei libri per “asporto”: sarà possibile ritirare i libri presentandosi, muniti ovviamente di mascherina, all’ingresso di Palazzo D’Amico, previo appuntamento telefonico. Inoltre sarà possibile per i cittadini residenti nel territorio comunale richiedere gratuitamente la consegna a domicilio. Quest’ultimo servizio è rivolto agli over 70 ed a coloro che per problemi di salute sono impossibilitati a recarsi in biblioteca. La scelta dei volumi potrà essere eseguita anche online, collegandosi al link http://www.sbrmessina.it/SebinaOpacMES/.do e scegliendo nel menu la Comunale di Milazzo. La restituzione dei libri verrà effettuata, dall’utente che è nella condizione di farlo, all’ingresso di Palazzo D’Amico con tanto di mascherina. Per gli utenti che hanno usufruito della consegna a domicilio sarà invece lo stesso personale della Biblioteca, previo accordo telefonico, a curare il ritiro, naturalmente con mascherina e guanti. Tutti i libri dati in prestito al momento della restituzione verranno sottoposti a “quarantena”, così come previsto dalla normativa vigente.

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo