Meteo, variabilità in arrivo ma con clima ancora estivo

Tempo variabile ma con temperature ancora estive.

In queste ore l’anticiclone delle Azzorre si sta spingendo verso latitudini molto settentrionali, interessando addirittura l’Islanda, dove si registreranno valori massimi di 24/26°C. L’aria calda in risalita lungo il settore orientale dell’oceano Atlantico sarà controbilanciata dalla discesa di aria fredda ad est, tra la penisola scandinava e il centro-est Europa. Proprio tra Russa e Finlandia in queste ore si stanno registrando valori termici inferiori allo 0 a causa dello scorrimento di isoterme tra i -2 i -4°C a 850 hPa. Nel corso dei prossimi giorni l’aria fredda scivolerà verso sud-ovest, stemperandosi, raggiungendo la Germania, la Francia e l’Italia settentrionale. La vasta circolazione fresca che ne scaturirà coinvolgerà marginalmente anche la Sicilia, dove si avrà un modesto calo termico, ma di questo ne parlerò in modo più approfondito nei prossimi aggiornamenti.
Adesso concentriamoci sulle prossime 48 ore circa, quando il promontorio nord-africano lascerà spazio allo scorrimento di una blanda saccatura che suo malgrado inizierà a ruotare in senso antiorario a causa dell’attrazione esercitata dalla nettamente più vasta circolazione depressionaria in arrivo nel fine settimana.
– Il pomeriggio di mercoledì (Attendibilità 80%)
L’avvezione di vorticità positiva, il calo dei geopotenziali e l’intrusione di aria più fresca potrebbero già da questo pomeriggio dar luogo a importanti annuvolamenti sulle zone interne della Sicilia, con possibili fenomeni anche a carattere di rovescio temporalesco specie sui Nebrodi e sull’area etnea.
– La notte su giovedì (Attendibilità 40%)
Nel corso della prossima notte si avrà un deciso aumento dell’instabilità sulle acque del mar Tirreno, che potrebbe portare alla formazione di nubi cumuliformi in grado di dar luogo a rovesci e temporali. Purtroppo, si tratta di una previsione difficile perché, nonostante la maggior parte degli indici siano favorevoli allo sviluppo di fenomeni anche temporaleschi, non è detto che si abbia la scintilla che li inneschi. In ogni caso, qualora si formasse qualche fenomeno, a causa delle correnti occidentali la zona maggiormente soggetta potrebbe essere quella delle isole Eolie, mentre sul messinese tirrenico le probabilità saranno molto minori ma in ogni caso esistenti.
– Il pomeriggio di giovedì (Attendibilità 60%)
Nel corso del pomeriggio di domani si avrà un deciso aumento dell’instabilità atmosferica in concomitanza con lo scorrimento dell’asse di saccatura. I rovesci o i temporali che si formeranno sui Nebrodi, sulle Madonie e sul settore etneo saranno sospinti verso est o est-nord-est dalle correnti in quota e potranno interessare anche le coste del messinese ionico, del catanese e del palermitano. Più difficilmente i nuclei precipitativi si spingeranno sulla costa del messinese tirrenico ma potrebbero agevolmente raggiungere i monti Peloritani.
– La notte su venerdì (Attendibilità 30%)
La probabilità di formazioni di fenomeni sarà di nuovo più probabile sul mar Tirreno, anche se di entità minore rispetto alla notte prima. Di contro, le correnti assumeranno una maggiore componente settentrionale che potrebbe sospingere gli eventuali nuclei precipitativi verso le isole Eolie e il messinese Tirrenico.


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