Meteo: più fresco tra giovedì e venerdì, poi scoppia l’estate

Nubi e calo termico nelle prossime ore.

Il continente europeo sta vivendo un periodo contraddistinto da temperature inferiori ai valori medi a causa del continuo afflusso di correnti fresche ed umide oceaniche. La fascia anticiclonica, che ormai occupa stabilmente il nord-Africa, si spinge occasionalmente più a nord per coprire il Mediterraneo, ma non si registrano particolari elevazioni verso latitudini maggiori. La Sicilia è stata interessata marginalmente da fugaci incursioni di aria più fresca, ma l’avanzare della stagione depone ormai a favore di giornate con temperature massime oltre i 20°C e piogge sempre meno frequenti.
Nei prossimi giorni si registrerà una timida elevazione dell’anticiclone ad ovest della penisola iberica, la quale determinerà un’ondulazione del flusso di correnti occidentali. Tra giovedì e venerdì una saccatura scorrerà tra Francia, Italia e Grecia, apportando un veloce peggioramento del tempo che sarà seguito da una rapida ricucita da parte di un promontorio anticiclonico mobile. Per quanto riguarda la Sicilia, l’ondulazione delle correnti non sarà sufficiente per apportare un deciso peggioramento del tempo (solo molte nubi e qualche pioviggine) ma affluirà una massa d’aria decisamente più fresca, che riporterà le temperature sotto le medie del periodo anche se solo per 48 ore.
Dal fine settimana appare invece probabile l’apertura della falla iberica, una bassa pressione posizionata nel tratto di oceano Atlantico ad ovest del Marocco e del Portogallo che di solito determina l’elevazione verso il Mediterraneo centrale del promontorio nord-africano. Anche questa volta sembra effettivamente così, con le correnti calde o molto calde dall’entroterra africano che si spingeranno gradualmente verso nord, dando probabilmente il via durante la settimana prossima ad un periodo molto caldo, con valori massimi superiori ai 30°C.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo