Meteo, ondata di calore africano in arrivo

L'estate scalda i motori, pronti i primi 40°C dell'anno.

Le proiezioni dei modelli fisico-matematici non lasciano spazio a molti dubbi e non portano di certo buone notizie per gli amanti dell’estate gradevole. Da sabato, ma ancor di più da domenica, inizierà un periodo dominato dalle correnti africane, dal gran caldo e dal pulviscolo desertico.

La causa di questo repentino aumento termico è da ricercare nell’apertura della cosiddetta falla iberico-marocchina, le cui caratteristiche le potete trovare su questa pagina in un approfondimento di qualche settimana fa. In breve, correnti di aria fresca di natura atlantica sprofonderanno in modo continuativo verso il Marocco e il Portogallo, alimentando una strutta ciclonica; la rotazione antioraria delle correnti determinerà la risalita di aria rovente verso il Mediterraneo, pescata direttamente dal deserto del Sahara. Termiche prossime ai +27/+29°C a 1500 metri di altezza in libera atmosfera si muoveranno verso la Tunisia e il settore più meridionale del mar Tirreno, mentre valori di +25/+27°C o oltre abborderanno la Sardegna, la Sicilia e il sud Italia. Ciò vorrebbe dire il raggiungimento dei 40°C sulle zone interne e dei 35/38°C sulle zone costiere; in caso di correnti favoniche non sono escluse punte di 42/45°C ancora estremamente difficili da localizzare.

L’immobilità della falla iberico-marocchina determinerà il continuo afflusso di correnti calde verso il Mediterraneo, afflusso che potrebbe durare anche 8/10 giorni. Attualmente dalle previsioni dei modelli fisico-matematici non si nota infatti nessuno spiraglio per quanto riguarda la fine dell’ondata di calore. Vi invito a seguire i prossimi importanti aggiornamenti.

 


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