Meteo, inizia una lunga e forte ondata di calore per la Sicilia

Possibili valori massimi superiori ai 40°C nel corso della settimana.

La Sicilia si prepara ad affrontare una nuova ondata di caldo africano: sarà forte ma soprattutto molto lunga secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli fisico-matematici.
Sostanzialmente possiamo suddividere le prossime 2 settimane in 3 principali fasi:
1) La prima fase inizierà domenica 25 e terminerà martedì 27 luglio (Attendibilità 80%). Questi giorni saranno caratterizzati dal transito di un debole asse di saccatura sul Mediterraneo occidentale che, seguendo il solito tragitto da sud-ovest verso nord-est, richiamerà correnti molto calde verso la Sardegna prima e verso la Sicilia e il sud Italia dopo. In questo frangente le temperature a 850 hPa andranno a posizionarsi intorno a +24/+26°C, il che corrisponde a temperature massime al suolo intorno ai 40/41°C sulle aree interne, 35/38°C nell’immediato entroterra e 31/34°C sulle coste.
2) La seconda fase partirà da mercoledì 28 luglio e proseguirà almeno fino a domenica 1° agosto (Attendibilità 70%). In questi giorni si andrà ad approfondire un vortice depressionario tra Regno Unito e Francia che continuerà ad avvettare (cioè trasportare) correnti molto calde verso il Mediterraneo centrale ed i Balcani, quindi anche in Italia. Le isoterme ad 850 hPa permarranno su valori simili ai giorni precedenti e le temperature saranno di conseguenza stazionarie nei valori massimi, mentre le minime andranno lentamente ad aumentare sulle coste, dove nel fine settimana non si scenderà sotto i 25/26°C con tassi di umidità elevati (caldo afoso).
3) La terza fase sarà preceduta da un lieve e breve afflusso di correnti meno calde da nord-ovest ma potrebbe contenere l’ondata di caldo più intensa di questa estate e potrebbe protrarsi fino al 7 agosto. A differenza delle prime due fasi, ormai quasi certe, la terza ha un’attendibilità previsionale alquanto bassa (30-40%), il che la rende più una tendenza che una previsione. Il prepotente affondo di correnti più fresche di origine atlantica fino al Marocco e l’Algeria potrebbe indurre una risposta rovente verso il Mediterraneo centrale; le isoterme a 850 hPa potrebbero toccare questa volta i 30°C, il che corrisponderebbero temperature massime al suolo vicine ai 47°C sulle aree interne e tra i 38 e i 42°C altrove. È chiaro che si tratta di una visione estrema ma non si esclude il prosieguo dell’ondata di calore anche per metà o 2/3 della prima decade di agosto.


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