Maltrattamenti e minacce alla moglie. La Procura di Patti attiva il “Codice Rosso”

L'uomo, un 49enne di Mistretta, stava raggiungendo la moglie nel salernitano dopo averla minacciata di morte

Violenze fisiche e psicologiche, atteggiamenti possessivi morbosi, spesso accompagnati dall’abuso di alcool. Questo il quadro che ha permesso l’arresto di un 49enne di Mistretta, con l’attivazione del “Codice Rosso”, legge 69 del 2019, per la tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. L’uomo è stato catturato in provincia di Salerno, dove era andato per cercare la moglie, fuggita da quel marito manesco a casa di parenti, dai Carabinieri di Nocera Inferiore.
L’ordinanza di custodia cautelare in carcere, disposta dal GIP Andrea La Spada della Procura di Patti, è stata emessa a seguito delle minacce di morte che l’uomo aveva fatte alla moglie. Il Sostituto Procuratore Federica Urban, che dirige le indagini, ha disposto la localizzazione del cellulare del 49enne, che effettivamente stava andando dalla donna.
Le indagini erano già state avviate dalla Procura di Patti, diretta dal Procuratore Capo Angelo Vittorio Cavallo, il 15 giugno, quando l’uomo aveva tentato il suicidio. Le violenze sulla donna infatti, che era anche stata più volte minacciata con un’arma, oltre a quelle fisiche e verbali, arrivavano anche al soggiogamento psicologico, attraverso atti di autolesionismo.


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