Macron annuncia il lockdown notturno per 20 milioni di francesi

Ecco la tanto decantata seconda ondata sul continente europeo e riecco le misure quarantenarie. Macron ha diramato lo stato d'emergenza in Francia.

Macron

Il consiglio dei ministri francese ha adottato un decreto che stabilisce nuovamente lo stato di emergenza in Francia. Quest’ultimo era scaduto lo scorso 9 luglio e non era stato prorogato. Emmanuel Macron, la serata del 14 ottobre, ha annunciato in diretta tv un coprifuoco in tutte le città poste in stato di massima allerta sanitaria. La prima a subire la chiusura è stata proprio Parigi. In pratica si tratta di un “lockdown notturno” per almeno un mese, il quale scatterà domenica a partire dalle ore 21 e durerà fino alle 6 del mattino.

La chiusura totale durerà fino a quando la curva dei contagi da Covid-19 non tornerà sotto controllo. Nelle ultime 24 ore sono stati registrati 22.591 nuovi casi a fronte di 104 morti. Numeri altisonanti rispetto all’Italia, ma che spesso traggono in inganno. Ovviamente c’è chi ha già rivolto lo sguardo verso le terre d’oltralpe. Difatti quanto sta accadendo nella Francia di Macron e nel resto d’Europa interessa sempre più da vicino anche l’Italia, anche se i numeri differiscono notevolmente.

Nel frattempo nel resto dell’Europa, l’Olanda e la Catalogna hanno chiuso bar e ristoranti per le prossime due settimane. La Repubblica Ceca e l’Irlanda hanno chiuso anche le scuole, mentre il Regno Unito ha introdotto un piano di misure restrittive a tre livelli. L’Europa torna a trincerarsi contro il Covid-19. Ogni Stato ha una storia a sé. C’è chi conteggia i morti in un modo e chi in un altro creando una vera e propria psicosi collettiva.

E c’è chi ha potenziato i propri ospedali e le proprie cliniche per affrontare la tanto decantata seconda ondata e chi ha speso sei mesi tra bonus monopattino, banchi con le rotelle e continue promesse su una liquidità che non è mai arrivata.
Indovinate di quale Stato europeo stiamo parlando? 

 


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