Le palestre hanno pagato ingiustamente: dovrebbero riaprire per prime

Lo diceva uno studio a settembre e lo sappiamo meglio oggi: chiudere le palestre non è servito a diminuire i contagi ma solo ad abbassare le nostre difese immunitarie naturali.

Il rischio Covid in palestra è praticamente zero. Lo rilevava uno studio condotto da UKActive nel Regno Unito e pubblicato sulla rivista Health Club Management a fine settembre 2020. La ricerca è stata effettuata su un’ampia base di 1.300 palestre, centri fitness e centri sportivi testando in totale 10.000 visite nell’arco del periodo post-lockdown tra il 25 luglio e 16 agosto. Il tasso di infezione è risultato 0,020 positività sulle 10.000 presenze, sostanzialmente inesistente.

Cosa dicono i numeri

Considerati i 1.300 centri sondati del Regno Unito nel periodo delle 3 settimane successive alla riapertura dopo il lockdown, il totale degli accessi in questo arco di tempo è stato di oltre 8 milioni (8 milioni di presenze, ovvero di ingressi reiterati anche dalle medesime persone, non 8 milioni di utenti singoli) e il tasso di casi di contagio è risultato appunto dello 0,02% del totale (17 ogni 10.000 accessi per i clienti, e solo 9 in assoluto tra gli operatori e membri dello staff dei 1.300 club censiti).

Un risultato significativo legato all’adozione e al rispetto delle misure di prevenzione e contenimento del contagio ormai note, che vanno dall’igiene personale ai dispositivi di protezione, alla sanificazione degli attrezzi e degli ambienti. A quanto pare inoltre i centri fitness e sportivi si sono dimostrati molto reattivi e veloci nel monitorare la situazione e segnalare i casi di positività evitando la diffusione del contagio al loro interno. Tutti gli accorgimenti si sono comunque dimostrati un’efficace barriera all’infezione.

Chiudere le palestre non è servito

Le palestre sono chiuse da mesi ma i contagi non si sono fermati, anzi. Si sono fermati però sportivi e cittadini che grazie alle palestre tenevano uno stile di vita sano. Le palestre infatti costituiscono un vettore per potenziare le difese immunitarie “naturali” del nostro corpo grazie appunto a modo di vivere salutare.

Il lato grottesco delle chiusure

Ma c’è di più. Un risvolto assurdo della medaglia. Perché questa condizione ha favorito un “mercato nero” del fitness dove personal trainer – non sempre certificati – vanno in casa a gestire allenamenti e tutorial. Quindi anche peggio che prima. Una situazione assurda su cui nessuno parla eppure lo sport resta un volano per la salute di noi tutti. Avevamo le prove prima che le palestre non veicolassero il virus, ne abbiamo la certezza oggi. Riapritele.


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