Juventus che succede? Vetta a meno 7 e Champions lontana

Settimana bianconera da dimenticare, con la Juventus che ora si trova a meno sette dalla vetta e con un piede fuori dalla Champions League. 

Juventus che succede? Vetta a meno 7 e Champions lontana.  I bianconeri erano partiti con tutt’altre aspettative. Un’estate ricca di acquisti stellari, Di Maria, Pogba, Paredes, e un obbiettivo chiaro, tornare a vincere, e farlo il prima possibile. Tuttavia la situazione è rapidamente precipitata. L’infortunio di Paul Pogba nel il pre-campionato ha immediatamente smorzato l’entusiasmo.

Oltre a Pogba, dopo un inizio scoppiettante, con gol e assist si è infortunato anche Angel Di Maria, che ieri ha giocato titolare solo per la 3° volta in stagione. Alle assenze dei due campioni si aggiungono anche le assenze di Chiesa, ancora alle prese con il recupero dall’infortunio al crociato, e le recenti defezioni di Szcesny, Locatelli, Rabiot, Alex Sandro e Bonucci non ancora al meglio della condizione. 

Per questo Massimiliano Allegri, ritenuto da molti tifosi unico colpevole del momento bianconero l’altro giorno al Corriere Della Sera ha parlato di Juventus “virtuale”.  L’intervista però ha ulteriormente spaccato lo spogliatoio. Il tecnico infatti ha definito alcune prime linee delle riserve, come accaduto con Locatelli.

Uno spogliatoio e un ambiente molto teso che ieri, per la seconda volta, dopo la partita col Benfica è andato sotto la curva a prendersi i fischi dei tifosi. Uno stato d’animo fotografato dall’espulsione di Angel Di Maria.  L’argentino ha quindi lasciato la squadra in 10, in un momento delicatissimo, e adesso rischia di saltare 3 partite.

Il gesto è un’istantanea perfetta della situazione bianconera. Il momento più difficile degli ultimi 10 anni, come affermato dal capitano Bonucci che si è detto molto preoccupato. Se, come confermato da Arrivabene Allegri non verrà esonerato, è comunque necessario trovare una soluzione.

Le colpe non sono solo dell’allenatore. I giocatori infatti dimostrano paura, nervosismo e nemmeno i più talentuosi sembrano essere capaci di risollevare la squadra. Dusan Vlahovic ad esempio sembra ormai abbandonato nella metà campo avversaria. Non gli arrivano palloni e non riesce a gestire quei pochi che riceve.

La squadra ha toccato il fondo e non sembra in grado di poter risalire, incapace di trovare stimoli e di prendere una posizione pro o contro un allenatore tanto discusso. La Juventus è ormai diventata l’ombra di sé stessa, e sta solo alla Vecchia Signora trovare il modo di risorgere dalle ceneri.

 


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