Il racconto di Natale che ha messo in sicurezza il quindicenne quasi annegato

Il salvataggio di questa mattina ad opera anche di Natale Doddo, un miracolo che però non cela la disgrazia: disperso il corpo del sottufficiale Visalli.

“Il mio intento era quello di arrivare al ragazzo e nel mio piccolo ci sono riuscito, certo ho esitato però quando ho visto che potevo arrivarci mi sono fiondato“. Natale Doddo, giovane milazzese abitante di San Papino, non ci ha pensato due volte. E’ lui il primo “contatto” con il giovanissimo milazzese rimasto a lungo in mare preda delle onde, questa mattina.

Con la maglietta rossa Natale Doddo

Una vita per una vita. Mentre il corpo del sottufficiale Aurelio Visalli non è ancora stato trovato, si iniziano a svelare i dettagli su quanto accaduto stamattina nei pressi di San Papino. Si era tuffato per salvare i ragazzi che impudentemente si erano avventurati in mare nonostante le onde alte 6 metri. Lui non è più risalito.

Il ragazzo invece è stato trascinato dalla corrente nei pressi di un lido. La sua fortuna? Una boa che lo ha tenuto in bilico delle onde per quasi un’ora. Poi il colpo di reni, la disperazione: si è avventurato tra i cavalloni e ne è uscito quasi morto. Natale è stato il primo a trascinarlo sulla riva. Lo abbiamo immortalato mentre si toglie la maglietta e si tuffa anche lui per salvarlo. Una parziale vicenda con lieto fine che lascia comunque ancora amaro in bocca per gli eventi fatali di questa mattina.

Proseguono intanto le ricerche di Visalli, la famiglia è sopraggiunta alla ‘Ngonia del Tono: le speranze di ritrovarlo vivo sono ormai prossime allo zero.


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