Il compositore milazzese Michele Catania al festival di Venezia

Grande musicista e compositore apprezzato all'estero, il giovane milazzese Michele Catania raggiunge il festival di Venezia per presentare il suo lavoro

Alla 78 edizione della Mostra del Cinema di Venezia ha partecipato anche il milazzese compositore e musicista Michele Catania.

Il brano composto da Michele Catania è stato riarrangiato per l’occasione ed eseguito in anteprima dal quartetto d’archi composto da Claudia Lapolla, Sabrina Contiero, Francesca Spada ed Alessia Bruno, applaudite dai vari partecipanti all’evento, tra cui il critico Emanuele Rauco, l’onorevole Federico Mollicone e l’Assessore all’Istruzione della Regione Veneto Elena Dozzan.

Il 1 settembre giornata di esordio del festival, nello spazio della Film Commission Veneto all’interno dell’Hotel Excelsior, ha avuto luogo la conferenza “Formazione e nuove tecnologie: il nuovo futuro del Cinema?”, organizzata dal Conservatorio di Rovigo con Paradise Pictures, che ha visto la presentazione del progetto cinematografico “Quel posto nel tempo” diretto da Giuseppe A. Nuzzo con protagonista il grande Leo Gullotta, la storia di un direttore d’orchestra malato di Alzheimer e del difficile rapporto con la figlia.

Tutti gli aspetti audio del film sono stati curati dal Dipartimento di Musica da Film del Conservatorio di Rovigo, a partire dal sonoro fino alle musiche originali, queste ultime composte da un team di compositori tra cui  Michele Catania.

Il compositore mamertino, che già di lavori importanti nella sfera nazionale e internazionale ne ha collezionati molti, come musiche per “This is me”, documentario ufficiale sul padiglione Italia di Expo2015 diretto da Paolo Scarfò, composizioni per vari spot di natura sociale con Fioretta Mari, Maria Grazia Cucinotta, Liborio Natali, è stato selezionato insieme ad altri 8 professionisti per partecipare al primo Master in Film Music ideato dal M° Marco Biscarini (David di Donatello per il suono del film “Volevo Nascondermi), ha composto il Tema d’amore (anche in versione canzone per i titoli di coda, cantata dalla giovane Marta Lucchesini), ed è stato invitato a presentare il lavoro svolto per questo film e per il Master, un vero laboratorio che ha visto tra i vari docenti Daniele Furlati, Luca Leprotti (David con Biscarini), Giuliano Taviani (David di Donatello per “Anime Nere”), Norman Ludwin (orchestratore di Hollywood), Cristiano Alberghini, Simone Spagnolo ed altri importanti compositori e professionisti.


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