I nuovi dati del monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità. Da lunedì la Sicilia sarà in zona arancione

I nuovi "colori" in arrivo a partire da lunedì. Razza: "Stamattina al telefono ho ribadito al ministro che c'è preoccupazione".

Dati

Ebbene sì, da lunedì 11 gennaio la  Sicilia sarà in zona arancione insieme a Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Calabria. Le altre regioni resteranno zona gialla, nessuna in zona rossa.

L’indice Rt delle regioni

Abruzzo: 0,9 (intervallo: 0.83-0.97)
Basilicata:0.83 (intervallo: 0.67-1)
Calabria: 1.14 (intervallo: 1.04- 1.24)
Campania: 0.83 (intervallo: 0.76- 0.89)
Emilia-Romagna: 1.05 (intervallo: 1.03-1.08)
Friuli Venezia Giulia: 0.91 (intervallo: 0.89-0.95)
Lazio: 0.98 (intervallo: 0.94- 1.02)
Liguria: 1.02 (intervallo: 0.95- 1.08)
Lombardia: 1.27 (intervallo: 1.24- 1.3)
Marche: 0.93 (intervallo: 0.82- 1.05)
Molise: 1.27 (intervallo: 0.96- 1.63)
Piemonte: 0.95 (intervallo: 0.92- 0.99)
Provincia autonoma di Bolzano: 0.81 (intervallo: 0.75- 0.89)
Provincia autonoma di Trento: 0.85 (intervallo: 0.79- 0.91)
Puglia: 1 (intervallo: 0.96- 1.03)
Sardegna: 1.02 (intervallo: 0.95- 1.09)
Sicilia: 1.04 (intervallo: 0.99- 1.08)
Toscana: 0.9 (intervallo: 0.87- 0.95)
Umbria: 1.01 (intervallo: 0.95- 1.08)
Valle d’Aosta: 1.07 (intervallo: 0.87- 1.27)
Veneto: 0.97 (intervallo: 0.96- 0.98)

Sono questi i dati che emergono secondo il monitoraggio dell’Istituto Superiore di Sanità. Essi affermano che l’epidemia si trova in una “fase delicata” la quale annuncia un «nuovo rapido aumento nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero definite ed implementate rigorosamente misure di mitigazione più stringenti».

Le parole dell’Assessore Razza

“Stamattina al telefono ho ribadito al ministro che c’è preoccupazione. Non tanto per la tenuta del sistema sanitario che ha un indice di occupazione basso dei posti letto, né per l’organizzazione della campagna vaccinale che ci vede secondi in Italia per numero di dosi somministrate. Siamo preoccupati per la crescita dei contagi. Abbiamo trasmesso al ministero il campanello d’allarme del nostro comitato tecnico-scientifico. Assumeremo dei provvedimenti di concerto con il governo nazionale – continua Razza – dobbiamo condividere azioni di contenimento accettate socialmente. Chiudere adesso alcune attività nei primi giorni dell’anno significa proteggere la campagna vaccinale e avviarci a una riapertura in sicurezza. Decisioni di eccessivo lassismo, come ha dimostrato la scelta delle zone alterne nel periodo natalizio, rischiano di non raggiungere i risultati sperati”.


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