Guardia di Finanza apre il fuoco contro un peschereccio tunisino

Il peschereccio non si sarebbe fermato all'Alt della Guardia di Finanza, e in più avrebbe speronato la motovedetta. 

Una unità della Guardia di Finanza ha aperto il fuoco contro un peschereccio tunisino. Il peschereccio oltre a non essersi fermato all’Alt, ha tentato la fuga, speronando la motovedetta. Il peschereccio “Mohanel Anmed”, dopo l’inseguimento, è stato bloccato dai militari delle Fiamme gialle che lo stanno adesso conducendo a Lampedusa. La causa dell’alt della GdF è dovuta alle reti calate a 9 miglia dalla costa di Lampedusa, dunque in acque italiane. Dunque è scattato l’inseguimento in acque internazionali, durante il quale, la Guardia di Finanza ha aperto il fuoco contro il peschereccio. E’ stato arrestato il comandante del peschereccio tunisino. L’accusa è di resistenza e violenza contro nave da guerra e rifiuto di obbedire a nave da guerra.

 

Le parole dell’ammiraglio Nicola De Felice

«Spero vivamente che la giustizia italiana punisca con la massima severità l’equipaggio del peschereccio tunisino sequestrato in queste ore dai nostri militari della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera nel porto di Lampedusa».


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