Eolie, la chef Caruso lancia il cornetto Algida ispirato al cannolo

Un'edizione limitata ideata dalla cuoca stellata.

Un’edizione limitata, e una rivisitazione, del cornetto Algida ispirato al cannolo siciliano. È l’idea della chef stellata Martina Caruso, giovane cuoca del ristorante “Signum” di Salina. La “limited edition” del 2021 del celebre cornetto Algida vede il cono presentarsi con una cialda con cannella, ripiena di gelato alla panna, con ricotta, e con un cuore di salsa all’arancia e granella di pistacchio.

Martina è la più giovane chef ad avere ricevuto l’ambita Stella Michelin in Italia. Una sognatrice, dall’animo battagliero, che ha saputo mettersi in gioco sin da bambina. Cresciuta tra i profumi della cucina di papà Michele, allora chef autodidatta, dopo la scuola ha iniziato le prime esperienze lavorative a Roma, dopo un corso del “Gambero Rosso”, con successivo stage. Dopo il “Gambero”, arrivano Antonello Colonna con “Open Colonna”, e poi “Pipero” al “Rex”, e dalle Isole Eolie ha poi preso il volo per la Campania, alla corte di Gennaro Esposito.  Importanti anche le esperienze all’estero, prima col celebre Jamie Oliver a Londra, e poi da Pedro Miguel Schiaffino a Lima, in Perù.

A 23 anni, assieme al fratello Luca, prende il timone di “Signum”: lei in cucina, lui in sala e alla direzione dell’hotel. Da questo momento, la sua carriera prende il volo: nel 2016 l’ingresso trionfale nella Guida Rossa, che la premia con l’ambita stella Michelin, nello stesso anno riceve il “Premio Cuoco emergente d’Italia” dal “Gambero Rosso” e il “Premio cuoca dell’anno” da “Identità golose”.

Il nome di Martina esce da Salina e comincia a girare in Italia e all’estero, e nel 2019 riceve il prestigioso “Premio Miglior Chef donna Michelin 2019”, sostenuto da Veuve Clicquot, che supporta le cuoche italiane con il suo “Progetto Atelier Des Grandes Dames”.


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