Duemila emendamenti alla finanziaria regionale: l’ira di Miccichè

Le forze politiche si sono incartate sul quadro generale della finanziaria dopo una settimana rovente. Il voto in aula slitta alla prossima settimana.

Sono oltre 2 mila gli emendamenti depositati al ddl stabilità che dovrebbe essere incardinato a sala d’Ercole, e il cui esame è previsto lunedì prossimo. Nel pomeriggio, invece, l’Ars dovrebbe votare l’articolato del bilancio di previsione 2021, col rinvio del voto finale.

L’aula si è dunque impantanata nonostante il leit motiv dell’esercizio provvisorio. Nel vivo della discussione si approderà quindi lunedì ma anche oggi il Parlamento siciliano proverà ad avviare una discussione urgente ma non semplice per approvare almeno l’articolato del bilancio.

“Ci sono dei problemi sul bilancio che si devono ancora risolvere, avevamo previsto di iniziare l’esame del ddl oggi ma rinviamo tutto a domani” ha detto ieri sera in aula il Presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè alla ripresa dei lavori della seduta, che subito dopo è stata chiusa e rinviata ad oggi alle ore 10.

Ma il problema è tecnico. Nel bilancio qualcosa non tornava e a fine giornata il governo ammette un errore e spiega cosa sta succedendo.

“Al termine di una breve riunione tra il presidente della commissione bilancio dell’Assemblea regionale siciliana, Riccardo Savona e l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, è stato concordata la mera rettifica di una disposizione riguardante una singola posta di bilancio che, peraltro, non comporta modificazione alcuna dei saldi” fanno sapere ufficialmente dagli uffici regionali del Bilancio.

Alla riunione erano presenti i dirigenti del Bilancio e della programmazione. Per il governo “Nessun problema, quindi, sui documenti finanziari che erano e rimangono pronti per l’esame dell’aula”.


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