Discoteche, riaperture da luglio ma solo con il green pass

A partire dal mese di luglio le discoteche potrebbero aprire nuovamente, ma a delle precise condizioni e solamente in zona bianca.

discoteca

Nelle ultime settimane si sono rincorse le ipotesi e le indiscrezioni sulla possibile riapertura delle discoteche durante l’estate, ma ancora non si è riusciti a stabilire una data per la ripartenza di questo settore. Adesso il governo, insieme ai gestori delle discoteche, è al lavoro per stilare un protocollo da sottoporre al Comitato Tecnico Scientifico in vista della ripartenza. Sembra probabile l’ipotesi di tornare sulle piste da ballo se muniti di green pass e solo nelle regioni bianche.

Nella giornata di martedì 8 giugno si è tenuto un incontro al ministero della Salute tra i gestori delle discoteche e il sottosegretario al Ministero della Salute, Andrea Costa. L’obiettivo è di ripresentare al Cts un protocollo che contenga una serie di disposizioni. Riaprendo a luglio con il green pass si avranno a disposizione ancora una ventina di giorni da utilizzare per vaccinare i giovani, garantendo così una ripartenza in sicurezza. Almeno in una prima fase sarà obbligatorio indossare la mascherina, saranno vietati i balli e potrebbero essere introdotte eventuali differenziazioni tra esterno o interno.

 

Le dichiarazioni del sottosegretario al Ministero della Salute, Andrea Costa e Pierpaolo Sileri

«L’intenzione del governo è sicuramente dare una risposta al settore delle discoteche nella consapevolezza che devono riaprire. Ma non dobbiamo fare gli errori dello scorso anno, perché le discoteche devono riaprire per far ballare».

 

Pierpaolo Sileri

«Se abbiamo il green pass usiamolo anche in discoteca, non vedo quanto rischio ci sia se si balla con tutte persone vaccinate, guarite o tamponate. Il punto sono i controlli, che vanno rafforzati e resi più semplici grazie alla tecnologia, con l’uso dei codici QR per velocizzare la selezione all’ingresso»

 

Prove di riapertura a Milano e Gallipoli

L’Italia ha deciso di condurre dei test per valutare la sicurezza di questi locali. A Milano e a Gallipoli. Saranno 2.000 giovani che potranno tornare per una notte in discoteca. Come precisato dall’epidemiologo Pier Luigi Lopalco, l’obiettivo dell’iniziativa è quello di valutare l’efficienza dei metodi di prevenzione.

Nel corso delle due iniziative sarà testata anche una nuova piattaforma, nata dall’unione tra la startup bolognese TicketSms e la piattaforma Mitiga, che si prepone l’obiettivo di garantire eventi Covid-Free. Il suo funzionamento è molto semplice: si potranno acquistare dei biglietti (nominativi) per i vari eventi che resteranno “bloccati”. Gli utenti della piattaforma dovranno indicare se hanno ricevuto il vaccino o se invece si sono sottoposti al tampone tra le 24 e le 36 ore precedenti all’evento. Una volta verificata la negatività al tampone si potrà utilizzare il ticket, disponibile sotto forma di Qr Code.

Il primo test avverrà a Gallipoli, e i 2.000 giovani che parteciperanno all’evento dovranno poi sottoporsi nuovamente al tampone dopo 5 giorni per verificare che non sia avvenuto alcun contagio. Nel caso in cui non si dovessero registrare contagi è probabile che il governo dia il via libera alla riapertura in sicurezza delle discoteche nel corso dell’estate 2021.

 

 

 


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