Covid in Sicilia, dati in calo dopo tre settimane

Dati in calo su tutto il territorio regionale. L'unico numero in controtendenza riguarda i ricoveri in rianimazione. Continua la confusione sui tamponi.

Dati in calo

Dati in calo costante

Dai 12.674 casi della settimana dall’11 al 17 gennaio, nella settimana appena trascorsa i tamponi hanno evidenziato un netto calo con 9023 casi. Dal 15 gennaio, il Ministero della Salute ha deciso di inserire nel conteggio anche i tamponi rapidi per via della loro attestata attendibilità. Questa novità ha permesso di registrare zero positivi su 165.289 tamponi rapidi effettuati, poiché vengono conteggiati solo i positivi al secondo tampone molecolare di conferma.

Dunque, per poter confermare la positiva variazione di percentuale, è necessario fare il conteggio solo sui molecolari, nonostante anch’essi non siano precisi. La Sicilia resta la regione italiana con più positivi in rapporto ai tamponi con una percentuale di 5/6 punti oltre la media nazionale. I ricoveri segnano un dato stabile: +9 in questa settimana, ma nelle settimane successive al Natale si sono contati picchi di oltre 150 ricoveri. In totale sono 1431, con un picco massimo raggiunto il 23 novembre di 1604.

Soltanto i ricoveri in rianimazione sono in controtendenza, difatti nella settimana appena trascorsa i dati hanno evidenziato un +19 e il conteggio aumenta a 227. A Messina il picco mercoledì 20 gennaio con 172 ricoveri, ieri erano 165. In rianimazione picco giovedì 21 gennaio con 38 ricoveri gravi, ieri erano 32. Un altro dei dati in calo è il numero delle vittime dopo tre settimane di aumenti. A Messina 32 vittime su 237, la settimana scorsa erano state 36 su 261. In totale la nostra provincia conta 285 vittime dall’inizio della pandemia.

 

 


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