Catania, pacco bomba e minacce per il presidente Nello Musumeci

Lettera con minacce di morte. L'ordigno. Il mitomane. La strage evitata.

È stato rinvenuto ieri pomeriggio un pacco bomba sulla linea ferroviaria che collega Militello a Catania. L’obiettivo? Fare una strage. Colpire il Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci.  Infatti, è stata trovata una missiva con delle minacce di morte rivolte al governatore. La polizia sta indagando per indentificare il colpevole.

Il contenuto della lettera

La lettera che è stata ritrovata, scritta in maniera non-meccanica, oltre a contenere delle minacce di morte, palesa un riferimento alla banda 5g. Un dettaglio non da poco che porta ad unire tale missiva con altre due in precedenza inoltrate al governatore, ma anche al sindaco di Militello in Val di Catania, Giovanni Burtone. Con probabilità, l’autore del fatto è uno e recidivo: infatti, non si era dato notevole peso alle scorse lettere in quanto sembravano esser scritte da un mitomane.

Il pacco bomba

Adesso però, la situazione ha preso una piega a dir poco che allarmante. L’ordigno costruito artigianalmente è stato posizionato al km 275 della linea ferroviaria che collega Militello a Catania. Gli artificieri della Questura di Catania si sono mobilitati dalla mattina fino al tardo pomeriggio, in questo arco di tempo la tratta è stata sospesa. Comunque, l’ordigno è stato fatto brillare.

 


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