Castroreale, domani festa del “Cristo Lungo”, tutti i dettagli

Domani nel borgo messinese sarà la festa del Cristo Lungo dalle 8 del mattino fino a mezzanotte il programma dettagliato

Domani nel rinomato e ammirevole borgo messinese sarà la festa del “Cristo Lungo” dalle 8 del mattino fino a mezzanotte il programma dettagliato.

Tra le tradizioni religiose di Castroreale (ME) la festa in onore del SS. Crocifisso, nel dialetto locale “U Signori longu” o “Cristo Lungo” occupa, sin dalla metà del XIV secolo il posto principale, sia per il suo significato religioso-folcloristico, sia per la grande affluenza di pubblico, che giunge da tutte le parti.

La processione esiste dal 1500 e si faceva nel mercoledì e venerdì Santo. L’istituzione della festa risale al 1854, anno in cui una terribile epidemia di colera infierì nella città di Messina, uccidendo circa trentamila persone. Si pensò di ricorrere in quel grave frangente all’aiuto divino, portando in processione il simulacro del Crocifisso venerato nella chiesa di S. Agata, al quale il popolo era solito ricorrere nelle varie calamità. Era il 25 agosto. Quando la processione giunse presso la casa, in cui abitava il signor Nicosia, questi , allontanandosi dal letto, su cui giaceva la moglie ormai moribonda, assistita da un sacerdote, andò ad inginocchiarsi sul balcone e, volgendo gli occhi pieni di lacrime alla sacra immagine, implorò il miracolo. In quel momento sentì la voce della moglie, che da qualche ora non parlava più, e, corso al capezzale, la trovò seduta sul letto e come tornata alla vita.
Il miracolo riempì di gioia la cittadina, nella quale in quell’occasione non si registrò alcun altro caso di colera.
A partire da allora la giornata del 25 agosto è stata consacrata alla festa del SS. Crocifisso, la cui solennizzazione ha sostituito nella devozione popolare le feste patronali di S. Silvestro (31 dicembre) e dell’Assunzione (15 agosto).

I festeggiamenti

Durano tre giorni e si aprono nel pomeriggio del 23 agosto con la traslazione del Crocifisso dalla chiesa di S. Agata alla Chiesa Madre, dove rimane esposto al culto fino al pomeriggio del 25 successivo, quando viene solennemente riportato in processione alla sua chiesa.

Per la sua unicità la processione costituisce l’attrazione principale.

Il simulacro a grandezza naturale del Crocifisso, opera espressionistica di ignoto plasticatore del secolo XVII, unitamente alla croce su cui è collocato, viene montato sull’estremità di un alto e robusto palo sfaccettato, dipinto in nero e munito sulle facce anteriore e posteriore di grossi chiodi conficcati ad intervalli regolari. Mediante una peritissima manovra di pertiche di varia lunghezza terminanti in forcine di ferro, che vengono appuntate sotto i predetti chiodi, il lungo legno viene inalberato, messo a piombo e quindi fissato con due perni di acciaio su un pesante fercolo, che viene poi portato a spalla per le principali vie cittadine.
La croce così inalberata raggiunge l’altezza di circa quattordici metri e supera tutti gli edifici, ad eccezione della Chiesa Madre, all’interno della quale, con la sua estremità superiore sfiora quasi le travature del tetto della navata centrale. Il trasporto processionale per vie che presentano notevoli pendenze è basto su un complesso gioco di equilibrio reso possibile dal sostegno delle pertiche suddette, che puntellano l’altissima croce durante il percorso in salita e in discesa. L’emozionate processione si muove quindi con grande compostezza e assai lentamente e tiene col fiato sospeso i fedeli e i turisti che accorrono numerosi a vederla.
Quelli dei festeggiamenti sono i giorni in cui Castroreale diventa meta continua di visitatori, anche stranieri, attirati sul luogo dal sentimento religioso, ma anche dalla curiosità e dal carattere sobriamente spettacolare della manifestazione. La ricorrenza richiama in primo luogo una folla di cittadini di Castroreale e di emigrati anche all’estero, e costituisce il legame più sentito con la propria terra e con le proprie radici per chi dalle necessità della vita è lontano.

Il programma dettagliato pubblicato dalla Parrocchia di “S. Maria Assunta” in Castroreale:

Ore 8,00 Spari di colpi a cannone
Ore 8:00; 9:30; 11:00 SS. Messe
Ore 9,00 Giro della banda musicale “M°Settimo Sardo” per le vie della città
Ore 17,00 Santa Messa dall’Arcivescovo di Messina S.E.R. Mons. Giovanni ACCOLLA
Ore 18,30 Processione del SS. Crocifisso dal Duomo alla chiesa di Sant’Agata
Ore 21,30 In piazza Duomo concerto eseguito dalla banda “M.Settimo Sardo”
Ore 24,00 Fuochi d’artificio


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