Calcio, domenica felice per l’Igea, solo un pari per il Milazzo

Il racconto delle sfide di Igea e Milazzo.

Tutto troppo facile per l’Igea 1946 che strapazza l’Atletico Catania per 9 a 0. Sfida che si mette subito in discesa per i giallorossi di mister Alizzi, che dopo solo 7 minuti sblocca il risultato grazie al rigore realizzato da La Spada. L’Atletico Catania si ritrova sotto di un gol e sotto di un uomo, il rigore è stato causato da un fallo di mano sulla linea di porta, fallo commesso da Spampinato. Igea che come un rullo compressore disintegra le velleità degli etnei nei primi 40′ minuti. Il secondo gol di La Spada, la doppietta di Pavisich e la rete di Doda, permettono ai giallorossi di andare negli spogliatoi sul 5 a 0. Atletico Catania non pervenuto, gli etnei si sono presentati con tanti giovanissimi per via dei problemi societari che affliggono la compagine rosso azzurra.

Secondo tempo che vede protagonisti i giovani igeani. Mister Alizzi vedendo l’andazzo della partita, decide di preservare i big, Assenzio e Dall’Oglio non sono scesi nemmeno in campo, e nel secondo tempo escono di scena i vari: Isgrò, Doda, Pavisich, Incatasciato e La Spada; al loro posto i giovani: De Marco, Bucolo, Semprevivo, De Gaetano e Giunta. Nonostante i tanti cambi, l’Igea continua a premere sull’acceleratore, andando a segno per altre quattro volte con: De Gaetano, De Marco, Carrello e Bucolo; fissando il risultato sul definitivo 9 a 0. L’Igea del presidente Barresi consolida il primato, in coabitazione con il Ragusa. Giallorossi che torneranno in campo già mercoledì per il recupero in trasferta contro il Taormina.

 

La domenica del SS Milazzo

Termina senza reti al Despar Stadium di Messina il match fra Messana e Milazzo. Gara equilibrata nella quale nessuna delle due squadre ha predominato sull’altra in termini di gioco e che ha visto i rossoblù non brillantissimi ma pericolosi solo a tratti. Ottima la prova della retroguardia guidata da uno straordinario capitan Matinella e con il portiere Hoxhaj decisivo in almeno due occasioni. Meno bene dalla cintola su, sono mancate un po’ di idee e non è bastata la generosa prestazione di Mandanici per scardinare la linea difensiva avversaria. La Messana si è ben disimpegnata e, soprattutto negli ultimi minuti, ha messo paura al Milazzo creando un paio di buone chances per aggiudicarsi l’intera posta in palio.

Un pareggio tutto sommato equo per quanto visto sul terreno di gioco. Un piccolo passo indietro in termini di prestazione per il Milazzo ma un punto che comunque fa classifica sul campo di una Messana ben organizzata. La mancata vittoria, in attesa del match di domani fra Pro Mende e Torrenovese, potrebbe allontanare ulteriormente i ragazzi di Nastasi dalla vetta in caso di successo dei lucesi. Ma il campionato di Promozione è solo ad un terzo del suo cammino, c’è ancora tempo per risalire la china e la classifica.
Nel prossimo turno turno il Milazzo sfiderà al “Marco Salmeri” per la terza volta in un mese l’Atletico Messina dopo il barrage di Coppa mentre la Messana sarà ospite della Polisportiva Gioiosa.


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