AstraZeneca, corridoi vuoti in Sicilia: cresce la sfiducia, troppe reazioni avverse

Cresce la sfiducia tra la popolazione verso il vaccino AstraZeneca, troppi gli eventi avversi. A Catania l'hub vaccini è rimasto vuoto nel fine settimana.

Vaccini

Il corridoio AstraZeneca dell’hub vaccini di Catania è rimasto vuoto per tutto il weekend. La sfiducia tra le persone continua a crescere a causa delle troppe reazioni avverse causate dal vaccino AstraZeneca. In Sicilia quasi l’80% degli aventi diritto sta rinunciando alle vaccinazioni con Astrazeneca, lo ha reso noto Nello Musumeci, incontrando la stampa due giorni fa. Gli effetti sulla campagna vaccinale rischiano di essere “pesanti”, spiega a LiveSicilia il dirigente territoriale dell’Asp Franco Luca. “Molto spesso, quando ci sono una ventina o trentina di prenotazioni, nei centri vaccinali di provincia, a causa delle rinunce non conviene neanche aprire gli slot per evitare di sprecare materiale”.

Venerdì scorso, per esempio, ad Adrano si sono presentati in pochissimi, nello stesso posto in cui, alcune settimane fa, arrivavano in 90. Catania è anche la terra che piange la scomparsa di due ragazzi, Stefano Paternò e Davide Villa, anche se ancora è in corso l’approfondimento degli inquirenti, che stabiliranno se esista un nesso col vaccino AstraZeneca. A Messina i morti sospetti sono tre. E poi ci sono i casi nel palermitano che alimentano le perplessità. Ampliando il nostro sguardo sul continente europeo, i casi di reazioni avverse al vaccino AstraZeneca sono 134.606. Di queste reazioni il 62% sono considerate gravi. Si contano 837 morti.

Gli Stati con più eventi avversi segnalati sono Olanda (10.324 casi), Italia (7.264 casi) e Francia (7.214 casi).

 


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo