Affitti troppo alti a Milazzo, ci si sposta in periferia per nuove attività

Sia per le attività che per quanto concerne le abitazioni, i proprietari di immobili a Milazzo centro non ribassano i prezzi: è uno stallo commerciale

Il caro affitti è un problema che a Milazzo viene spesso avvertito dalle giovani coppie, dalle famiglie e dai piccoli imprenditori. Oggi le difficoltà lavorative legate al covid, la crisi economica e politica che investono il Paese Italia, si riversano prepotentemente sui tanti giovani che dapprima partivano e che oggi restano bloccati in un limbo.

La testardaggine e forse anche la poca lungimiranza dei proprietari di casa a Milazzo, immobili, garage, uffici, si registra proprio in questo periodo. Si restringe il mercato lavorativo ma la forbice degli affitti è sempre uguale a ieri. Nessun calo, nessuna inflazione. Lo rivelano alcune agenzie immobiliari. Se è vero che acquistare oggi è senza dubbio conveniente, a Milazzo, per chi cerca un ufficio o un immobile a uso commerciale, il muro di gomma dei proprietari è sempre uguale a ieri.

Per una stanza in centro, un ufficio, ci vogliono da 500 euro a 1.500 euro a seconda della grandezza. Nel confronto con la vicina Barcellona vi è un più 40%. Eppure a Barcellona la crisi lavorativa è la stessa. Si allarga la periferia commerciale con nuove attività che sorgono per esempio nella zona di via Acqueviole o nei pressi di Olivarella. Il risultato? Sempre più vetrine e spazi in centro risultano affiancate da mega cartelloni ingialliti con la scritta “affittasi”. Sul quando però, sarà tematica che dovrà affrontare il nuovo consiglio comunale.


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