A tu per tu con Annarita Gugliotta, candidata a sindaco per Lipari

Alle Eolie si vuol cambiare vento. Il Tirrenico ha intervistato Annarita Gugliotta, candidata sindaco per le amministrative 2022 a Lipari 

Annarita Gugliotta

Tre uomini e una donna si contenderanno lo scranno più importante del comune di Lipari. No, non è l’incipit di un film. Non possiamo evitare di gettare un occhio sulle amministrative eoliane, poiché le isole e Milazzo vivono in simbiosi. Siamo dunque andati ad intervistare la “novità” di questa tornata elettorale, ovvero l’avvocato Annarita Gugliotta candidatasi con la lista “Annarita Gugliotta Sindaco”.

Marco Spada: Partiamo dal PNRR: 53 milioni secondo l’Ansa. Raccoglierà il testimone dei progetti già sviluppati oppure ha in mente altro?

Annarita Gugliotta: Essenzialmente si potrà fare davvero poco perché le schede per i progetti del PNRR sono già state presentate. Si potranno però usare altri strumenti come il PAESC e il fondo di coesione e sviluppo. Per programmare al meglio gli interventi tramite i suddetti strumenti abbiamo già provveduto alla nomina di un esperto. Dobbiamo contare sull’efficientamento energetico, sull’economia sostenibile e sulla difesa dell’ambiente. A proposito di ciò abbiamo già in mente un progetto per Alicudi, difatti nel PAESC è previsto che potrà diventare la prima isola in Europa senza petrolio, praticamente autosufficiente tramite le sue risorse.

MS: A che punto sono le Eolie e più specificatamente Lipari nell’ambito culturale?

AG: Manca un progetto di valorizzazione. Occorre ripartire dal nostro territorio, tramite esso potremmo vivere di rendita. Uno dei nostri primi passi sarà ridare lustro alle Terme di San Calogero, alle Cave di pomice e soprattutto riavvicinare le università col nostro territorio, specialmente in ambito archeologico. Uno dei piani al quale teniamo particolarmente quando si discute di cultura è quello di rendere le Eolie la capitale della gioventù. Ci abbiamo già provato in questo decennio all’opposizione, ritenteremo con più forza se dovessimo ottenere il risultato sperato.

MS: Sui trasporti è necessario un intervento. Cosa ne pensa?

AG: Vi è un’effettiva mancanza di comunicazione e concertazione. Le istanze non vengono recepite. I trasporti devono tornare a misura di isolano, è intollerabile che lo scalo di Ginostra venga considerato come “opzionale”. Ritengo necessario avviare una seria interlocuzione con la Regione e la società di navigazione. Per ovviare al problema dei prezzi alti bisognerebbe introdurre il biglietto unico per le Eolie, il quale permetterebbe agli utenti di approdare su tutti i moli dell’arcipelago.

MS: Quali sono le lacune delle Eolie? Ricordo un’inchiesta che scrissi tempo fa sul caos rifiuti…

AG: Dopo una serie di interrogazioni mie e di Francesco Rizzo, siamo riusciti a mettere sul banco dell’amministrazione i disservizi. Dal primo di gennaio il contratto è stato finalmente risolto a costo zero. La ditta nuova sembra che stia lavorando meglio. Un problema davvero importante è quello della nave dei rifiuti a carico della Regione. Dobbiamo assolutamente svincolarci da essa.

MS: In conclusione una domanda strettamente personale. Perché ha deciso di candidarsi?

AG: Dopo dieci anni di opposizione ho deciso di candidarmi perché ritengo sia fondamentale dare un’alternativa ai cittadini di Lipari. È una scelta di maturità. Sono anche la più giovane candidata della storia delle Eolie. Il progetto è solido, ho dei compagni di viaggio – 9 donne e 7 uomini – veramente eccezionali. Siamo tecnici, non politici. Metteremo a disposizione dei cittadini le nostre eterogenee preparazioni per garantire una rinascita di Lipari e dell’arcipelago.


© Riproduzione riservata - Termini e Condizioni
Stampa Articolo