26 aprile: dal risveglio della Natura alla ripartenza dell’Italia

Mentre il 26 aprile l'Italia proverà la ripartenza definitiva, la primavera uscirà dal binario freddo per imboccare la strada che la condurrà all'estate: una coincidenza che sa di buon auspicio. 

Il 26 aprile è la data fissata dal governo italiano per iniziare il tanto atteso processo di riaperture che dovrebbe condurci ad una semi-normalità entro il mese di luglio. La popolazione, così come l’economia, è ormai decisamente provata da oltre un anno di pandemia e da misure restrittive che più o meno marcatamente vanno avanti dall’ottobre scorso. L’attesa terza ondata ha raggiunto il picco nel corso del mese di marzo, ma grazie alle misure restrittive messe in campo è risultata essere più debole del previsto. Da ormai un mese i numeri della pandemia migliorano in media in Italia, anche se ancora in modo eterogeneo tra un territorio ed un altro; la Sicilia, che ha superato il picco dei contagi da pochissimi giorni, deve ancora raggiungere quello delle ospedalizzazioni e dei decessi.

Il 26 aprile sarà la data della ripartenza, si spera definitiva, per lasciarci alle spalle il terribile periodo che caratterizza le nostre vita da 14 mesi. L’ultimo lunedì del mese di aprile coinciderà anche con una svolta meteorologica: la fredda primavera cederà il passo ad un clima quasi estivo, come a simboleggiare e rimarcare l’inizio del processo di riaperture e il tentativo di ripartenza del nostro Paese.

La primavera siciliana, che fino ad oggi è risultata anche localmente avara di precipitazioni, senza dubbio è stata contraddistinta da temperature sotto le medie del periodo: ha fatto molto spesso più freddo del normale. Brevi parentesi miti e soleggiate si sono alternate a periodi piovosi e soprattutto ventosi e molto freschi, ribaltando una tendenza al riscaldamento che si consolida ormai di anno in anno. Ovviamente in tutto questo non ritroviamo nulla di eccezionale, ma di questi tempi avere dei periodi più freddi del normale è quasi un evento che suscita clamore.

Dal 26 aprile è prevista la risalita di masse d’aria più calde dal nord Africa, le quali ci terranno compagnia i giorni successivi. I venti freschi saranno sostituiti da un moderato Scirocco e da temperature che durante il giorno potrebbero superare i 25°C, sfiorando i 30°C. Si passerà quindi alla primavera inoltrata, con valori tipici di maggio. Ci piace pensare che questo passaggio di testimone “meteorologico” sia di buon auspicio per la fine dell’inverno e l’inizio della primavera anche per la nazione italiana e tutti gli italiani in difficoltà.


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